Madama Butterfly – Ritroviamoci al Rasi

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Domenica 26 febbraio, alle ore 15.30, la rassegna Ritroviamoci al Rasi torna ad ospitare il melodramma. La nota ed apprezzata compagnia ravennate I Mimi della Lirica porta in scena Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Quest’allestimento, in playback, può contare sull’indimenticabile interpretazione vocale della grande Renata Tebaldi.

La trama

La storia ha inizio a Nagasaki, agli inizi del ‘900. Pinkerton, tenente della marina degli Stati Uniti, si unisce in matrimonio a Cio-Cio-San, una geisha quindicenne. Il matrimonio si celebra secondo la legge giapponese; questo da diritto a Pinkerton di ripudiare la moglie in qualsiasi momento e potersi risposare. Le azioni di Pinkerton sono guidate da spirito d’avventura e dalla vanità. Al contrario Cio-Cio-San – che dopo le nozze si fa chiamare Madama Butterfly – è realmente innamorata dell’ufficiale.
Poco dopo le nozze, Pinkerton torna in patria, abbandonando la giovane sposa, alla quale ha promesso che ritornerà da lei in primavera. Nel frattempo Pinkerton si risposa con l’americana Kate, mentre Butterfly continua ad avere una fede incrollabile nella lealtà del marito e per porre fine ai dubbi circa la sua fedeltà, mostra al console il figlio nato dalla loro breve unione. Dopo tre anni Pinkerton fa ritorno a Nagasaki insieme a Kate. Messo a conoscenza dell’esistenza di suo figlio da Sharpless, si reca da Butterfly con l’intenzione di prendere il bambino, portarlo negli Stati Uniti ed educarlo secondo gli usi occidentali. Solo a questo punto Butterfly apre gli occhi e capisce la realtà delle cose: la sua felicità, la sua grande storia d’amore era solo un’illusione. Decide dunque di uscire di scena in silenzio, dando un estremo abbraccio al figlio, con il volto coperto di lacrime. Dopo un ultimo disperato canto d’amore, seguendo un’antica usanza giapponese, si toglie la vita con un pugnale cerimoniale donatole dal padre. Pentito, Pinkerton torna da lei nel tentativo di salvarla. Ma è troppo tardi. Butterfly ha già compiuto il gesto estremo.

La rassegna è promossa da Capit Ravenna in collaborazione con il Comune di Ravenna-Assessorato alla Cultura e l’adesione della BCC Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese.

Informazioni: Capit Ravenna tel. 0544 591715 dal lunedì al venerdì h. 9.00/12.30 info@capitra.it

Ritroviamoci al Rasi

I bigliettti (intero € 9,00; ridotto € 8,00; soci Capit € 7,00) possono essere acquistati alla biglietteria del teatro Rasi (tel. 0544 30227) un’ora prima dell’inizio dello spettacolo o in prevendita il giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00, o sul sito www.vivaticket.it.