‘Euritmia degli opposti’
Opere di Alessandra Bonoli e Sergio Monari
a cura di Sandro Malossini
dall’ 11 luglio al 2 agosto 2026
Galleria FaroArte
Largo W. Magnavacchi, 6 – Marina di Ravenna
Evento espositivo promosso da Capit Ravenna in collaborazione con Pro Loco Marina di Ravenna
Sostegno: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Patrocini: Regione Emilia Romagna e Comune di Ravenna Assessorato al Turismo
Inaugurazione: sabato 11 luglio ore 18.00
Apertura: sabato e domenica ore 15.30 – 19.30
La mostra presenta le sculture di Alessandra Bonoli e Sergio Monari, lungo un percorso parallelo che unisce l’astrazione concettuale e al classicismo mitologico attraverso il filo conduttore della memoria.
La ricerca di Alessandra Bonoli esplora forme geometriche pure e strutture metalliche, evocando la forza degli scavi archeologici e dei monumenti industriali. Una scultura che agisce come agopuntura dello spazio, ridefinendo il vuoto e il pieno attraverso una rigorosa sintesi geometrica, che trova la sua genesi nell’attrazione ancestrale per la topografia antica e l’archeologia strutturale.
Utilizzando materiali come il ferro, l’acciaio e inserti ceramici colorati, Bonoli plasma opere che tracciano linee geometriche nello spazio.
Il lavoro di Sergio Monari dialoga invece con l’eredità ellenica, la letteratura e il mito antico. Le sue figure si ergono come frammenti di un tempo sospeso, plasmate principalmente in terracotta e bronzo, celebrando la maestosità della forma umana come contenitore di archetipi eterni.
La scultura non è semplice modellazione o saldatura, ma l’atto di rendere visibile la memoria invisibile del tempo e dell’uomo. La sua poetica si nutre di un dialogo ininterrotto con la grande tradizione plastica classica e la letteratura: rappresentazioni figurative che fondono anatomia, classicismo e suggestione mitica.

