Giunti alla XXIX.ma edizione della rassegna, come sempre proposta a Marina di Ravenna nel periodo estivo, quest’anno sarà incentrata sulla figura del poeta Nino Pedretti, una vita piuttosto breve ma intensa.
L’incontro, curato dal poeta e drammaturgo Nevio Spadoni e accompagnato di musicisti Egidio Collini (chitarra) e Stefano Martini (violino), si svolgerà nella serata di mercoledì 19 agosto alle ore 21 presso lo stabilimento Luana Beach (via Lungomare 80). In caso di maltempo si terrà al coperto.
Nato a Santarcangelo di Romagna nel 1923, si è laureato nel 1949 presso l’Università di Urbino in lingua e letteratura inglese con una tesi sulla poesia e la musica negra degli Stati Uniti. Nell’immediato Dopoguerra ha fatto parte del gruppo di intellettuali ed artisti santarcangiolesi e non, chiamato dagli abitanti del paese per dileggio “E’ circal de’ giudéizi”, circolo che comprendeva, tra gli altri Tonino Guerra, Gianni Fucci, Raffaello Baldini. Dopo una breve esperienza come insegnante elementare a Magenta, ha lasciato l’Italia per soggiornare in Germania dove ha lavorato e perfezionato la lingua tedesca. Rientrato in Italia si è occupato di pubbliche relazioni per l’ANIC di Ravenna. Abbandonato questo incarico, di nuovo si è dato all’esperienza didattica insegnando inglese nei licei, prima a Cesena (dal 1961), poi a Pesaro (dal 1968). In quegli anni ha ricevuto anche diversi incarichi per corsi di glottologia all’Università di Urbino. Ha scritto opere in lingua, prediligendo tuttavia il dialetto, ed è del ‘75 la prima raccolta Al vòusi, dove pare che l’dea gli sia venuta dall’esperienza di studioso di linguistica effettuando una ricerca per conto del romanista austriaco Friedrich Schürr sulla Romagna. Due anni più tardi, contemporaneamente a Gli uomini sono strade, è uscito Te fugh de mi paèis. Nel ‘79 poi si è recato negli Stati Uniti per un corso di aggiornamento, ritornando dal viaggio ormai corroso dal quel male che lo avrebbe portato alla morte avvenuta nel 1981. La chèsa de’ témp uscirà postuma seguita da un volumetto di favole intitolato Teatro minimo, poi l’opera Nella favola siamo tutti e i monologhi raccolti sotto il titolo L’astronomo. Occorre ricordare anche la versione del radiodramma di Sylvia Plath Tre donne.
Collaborazione: Pro Loco Marina di Ravenna e Luana Beach
Sostegno: La BCC Banca di Credito cooperativo ravennate forlivese e imolese
Patrocinio: Comune di Ravenna Assessorato alla cultura e Regione Emilia Romagna
Ingresso libero

