Titolo: “Disegnare l’invisibile”
Mostra di disegni di Giuseppe Emiliani
a cura di Oscar Manzelli e Daniele Panebarco
dal 24 ottobre all’8 novembre 2026
Galleria FaroArte
Largo W. Magnavacchi, 6 – Marina di Ravenna
Evento espositivo promosso da Capit Ravenna, Slow Food Ravenna Aps in collaborazione con Pro Loco Marina di Ravenna
Sostegno: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Patrocini: Regione Emilia Romagna , Comune di Ravenna Assessorato al Turismo, Provincia di Ravenna.
Inaugurazione: sabato 24 ottobre ore 17.00
Apertura: sabato e domenica ore 15.00 – 18.00
C’è un luogo nel corpo che lavora in silenzio: i reni. Non si vedono, non si celebrano, non si espongono, eppure sono lì, instancabili: filtrano, trattengono, purificano e salvano.
Nella mostra, oltre 50 disegni di Giuseppe Emiliani, realizzati con pastelli colorati e china su cartoncino rigido, la figura femminile, sempre presente insieme al rene, non è soltanto immagine, ma territorio interiore. I corpi disegnati non si limitano a mostrarsi: si aprono, rilevano un centro nascosto, espongono il rene come si esporrebbe un segreto. Non è un gesto anatomico, ma poetico. Non è un dettaglio medico, ma una dichiarazione di ringraziamento. Il rene diventa simbolo di ciò che ogni donna, ogni essere umano, compie quotidianamente senza essere visto: filtrare il mondo; filtrare le parole che feriscono, le aspettative, il dolore, l’amore e la memoria.
L’organo che purifica il sangue diventa allora immagine di una purificazione più sottile: quella emotiva. “Disegnare l’invisibile” è un invito a riconoscere la dignità dell’interno. A onorare ciò che ci salva senza clamore. A comprendere che la bellezza non è solo ciò che appare, ma ciò che resiste. E forse, uscendo dalla mostra, ciascuno porterà con sé una domanda lieve ma necessaria: cosa sto trattenendo?E cosa, finalmente, posso lasciare andare?
Giuseppe Emiliani, nefrologo, da sempre appassionato disegnatore, è nato a Russi nel 1952Fino dagli inizi degli studi all’Università di Bologna si è appassionato al disegno anatomico che poi è diventata la base della sua personalissima e autonoma scelta stilistica che non cerca di spiegare il corpo ma di abitarlo. Ha partecipato a mostre collettive sviluppando un percorso coerente e riconoscibile.
All’interno del percorso espositivo di Emiliani ,gli organizzatori hanno deciso di dedicare uno spazio ad una ventina di lavori del maestro Daniele Panebarco, fumettista di fama nazionale, per festeggiare il suo ottantesimo compleanno.
Per scoprire le opere dell’artista: https://drive.google.com/drive/folders/1Fxrc-mBh5dYQtA6GMnPVhBhvnB7OCbmU

